sabato 31 gennaio 2009

Faccialibro

Va bene.
Sarà che ho vissuto per diciott'anni nella mia tribù calabra fra lance, scudi, capanne antisismiche, malavita e morzello.
Sarà che, sì, sarò pur uscito dal MedioEvo, ma dal Seicento non mi ci sono ancora mosso, e pertanto godo del barocchismo confuso della mia mente.
Sarà che ho il cervello incrostato di fuliggine, o che è mattina presto (o quasi).
Ed allora.
Ci può anche stare il simil-quasi-ritrovo del V A dopo tre anni, anche se manca Gloria ad insegnare l'anglo-calabro-toscano, anche se non c'è Bert a terrorizzarci, anche se Anna non ci spiega più il dialetto nell'ora di italiano, anche se ho smesso di fare disegni.
Bei tempi comunque, ok.
Ma.
Oltre ad intasarmi la casella di posta.
Oltre ad essere simile a Times Square nell'ora di punta.
Oltre ad essere - forse - uguale a Wall Street nel '29.
La bellezza di questo posto dove non posso scrivere qualcosa che sia più lunga d'una mezza riga.
L'utilità di quest'aggeggio.
Qual è?

Scusate, devo andare, è arrivato un piccione viaggiatore.

Nessun commento: